Sito ufficiale dell’amministrazione comunale di Santa Giusta
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Le motivazioni dell’ampio stanziamento degli uomini di civiltà neolitica nella piana
campidanese, attorno a Santa Giusta e Palmas Arborea, sono da ricercarsi da un lato nella
contiguità con le
cave dell’ossidiana del Monte Arci, dall’altro nella presenza di fertili terreni e
di pescosi specchi d’acqua.
Le più antiche testimonianze della presenza umana nel territorio di Santa Giusta risalgono verosimilmente al Neolitico Antico (VI-V millennio a.C.). A tale fase, infatti, sono riferibili alcuni manufatti in ossidiana rinvenuti occasionalmente in superficie in regione Interacquas, un terrazzo alluvionale ubicato tra depressioni colmate da paludi e acquitrini, ad oriente dell'attuale centro abitato e al confine col territorio del comune di Palmas Arborea. Il sito di Interaquas indica l’esistenza di un antico insediamento di cacciatori e raccoglitori presso la grande laguna di Pauli Majori.